Il nostro angolo

Il Brasile a Natale

di Fernanda Vidigal 3A PNI

Come sarà il Natale nel lontano Brasile? Ci sono dei brasiliani che dicono che è una festa totalmente importata con  cibi ricchi sulla tavola come il tacchino farcito (peru) e con Santa Klaus vestito da Grande Nord anche se a dicembre è estate. Ma l’atmosfera è pur sempre magica… La Redazione ha chiesto alla nostra gentile ospite interculturale  Fernanda Vidigal, di Belo Horizonte, di raccontarci del suo grande paese in questo momento dell’anno.

Redazione: Come si presentano le grandi città nel periodo natalizio?

Fernanda: Il Natale in Brasile è una delle nostre più grande feste.  In tutto il paese le case, gli uffici, le strade, i palazzi, le piazze e i negozi vengono decorati ed illuminati.

A Rio de Janeiro c’è la tradizione di fare un albero galleggiante nella laguna Rodrigo de Freitas, che è considerato il più grande Albero di Natale del mondo 82 metri di altezza -. L’albero è esposto fino al 6 gennaio, “Dia dos Reis” (Epifania). Invece a San Paolo, la più grande città del Brasile, la principale attrazione è la decorazione dei centri commerciali che competono per i migliori addobbi.

A Brasilia, la capitale del mio paese, la Spianata dei Ministeri e la parte superiore del Palazzo del Congresso si circondano di una bellissima illuminazione, che può essere vista da lontano. La Torre TV di Brasilia viene trasformata in un Albero di Natale. In questa città c’è anche la tradizione della Serenata di Natale. Un gruppo di studenti dell’Università di Brasilia passano per le strade durante le sere suonando campane e invitando le persone ad uscire delle loro case per festeggiare con brindisi e canti.

Nella mia città, Belo Horizonte, ciò che attira di più l’attenzione è la “Piazza della Libertà”, che ogni anno viene decorata diversamente. I residenti della città si riuniscono per l’inaugurazione annuale dell’illuminazione delle sorgenti di acqua.

Tutte queste decorazioni iniziano tra la fine di Novembre e l’inizio Dicembre. Nelle case si fanno i presepi e gli alberi.

Redazione: Ricordi qualche usanza simpatica?

Fernanda:Le famiglie, prima di Natale, si incontrano per sorteggiare ”l’Amigo Oculto”: ogni persona sorteggia un partecipante, gli compra un regalo e rivela il suo nome solo al momento della consegna, la sera del 24. Tutti si riuniscono e tentano di indovinare chi deve ricevere il regalo attraverso dei consigli.

Redazione: quali sono le specialità che si mettono sulla tavola alla vigilia di Natale?

Fernanda: I piatti più famosi sono il “Peru” arrosto (tacchino farcito  a base di fegatelli, uova sode, farinha de milho e prezzemolo con contorno di riso),  la “Rabanada” (dolce di origine portoghese), una torta di Natale a base di castagne, noci, nocciole, mandorle, frutti vari e frutta secca. La cena è la parte più bella e più importante della serata perché è sempre un’opportunità di riunire la famiglia e brindare all’amore e alla felicità. Per alcuni, mangiare datteri a Natale porta fortuna. Dopo la cena si aprono i regali e la festa continua con brindisi e auguri di Buon Natale.

Redazione: La Messa?

La sera del 24 è molto vivace: molte famiglie seguono ancora l’abitudine di assistere alla “Missa do Galo” (messa di mezzanotte)

Redazione : e la mattina del giorno di Natale che cosa fate?

Fernanda: Alla mattina seguente, il 25 dicembre, si prepara il pranzo. Le famiglie si riuniscono di nuovo per continuare la cena della sera precedente.

Redazione: tanti auguri, Fernanda!

NOTA DELLA REDAZIONE: Ricetta della «Rabanada»

La «Rabanada» è un dolce tipico di Natale ed è fatto con il pane raffermo.

Ingredienti

  • fette di pane
  • latte concentrato
  • latte
  • zucchero
  • cannella
  • uova
  • olio per friggere

Preparazione

Prendete le fette di pane e ammorbiditele in una miscela di latte concentrato e latte, poi passatele nell’uovo e friggetele. Quindi, preparate una mistura di cannella e zucchero e passateci le fette di pane fatte sgocciolare su un foglio di carta assorbente…