Sport

Pattini d’Oro al Bruno

Sonia Della Valentina

Elena Giordani, 4E, ha intervistato la nostra giovane campionessa Sonia Della Valentina, sua compagna di classe.

Lo scorso giugno al saggio di danza che, come tradizione chiude l’anno scolastico nel nostro istituto, abbiamo potuto assistere a una performance tutta nuova e originale. Sonia Della Valentina ha portato la sua grinta in pista e ci ha reso spettatori di una innovativa coreografia: uno spettacolo di pattinaggio che ha reso ancora più entusiasmante il saggio di fine anno. Abbiamo deciso di intervistarla, per sapere qualcosa di più sulla sua carriera sportiva.

“Quando hai iniziato a pattinare?”

Ho iniziato per caso quando avevo 5 anni. Mia nonna mi ha portato a fare un giro al parco e non appena ho visto delle ragazze pattinare sono rimasta colpita e ho voluto cominciare questa avventura.

“Hai praticato altri sport o ti sei dedicata solo al pattinaggio?”

Ho sempre fatto pattinaggio.

“E’ stato più emozionante esibirti davanti a una giuria, che non ti conosce, o di fronte ai tuoi compagni di scuola?”

Sono due esperienze con emozioni diverse. In gara sono più tesa, perché devo cercare di dare il meglio di me stessa non solo dal punto di vista artistico, ma anche tecnico. Invece davanti alla platea della mia scuola sono più a mio agio, perché tecnicamente eseguo ciò che so fare bene e mi posso concentrare molto sui passi cercando di trasmettere la passione che provo per questo sport ai miei compagni.

“Raccontaci qualche tuo successo e… insuccesso”

Il mio più importante successo è stato nel 2006 ai campionati italiani di Follonica (provincia di Grosseto) in cui sono arrivata terza. L’anno successivo ho potuto accedere al ritiro con la Nazionale. Ho vinto un oro al trofeo “Prestige International D’Issy Les Moulineaux” a Parigi nel 2005 e un bronzo al trofeo internazionale “Filippini” svoltosi a Misano Adriatico nel 2009 e nel 2010. Tuttavia nella mia carriera ho avuto dei problemi. Purtroppo mi sono infortunata due volte in maniera seria e recuperare è stato molto difficile. Nonostante ciò, non mi sono scoraggiata e dopo un duro lavoro quest’estate ai campionati italiani di Perugia ho conquistato un quinto posto.

“La tua famiglia ti sostiene o si preoccupa?”

La mia famiglia è entusiasta del mio impegno sportivo e mi ha sempre sostenuto, anche nei momenti più difficili, sacrificando del tempo libero. Nelle gare soffre e gioisce insieme a me, perché sanno quanto mi impegni nella preparazione.

“Quale obbiettivo vorresti raggiungere?”

Visti i miei sacrifici e le ore che dedico a questo sport, vorrei poter arrivare a disputare delle gare di alto livello.

“Hai incontrato qualche difficoltà a scuola, visto l’impegno che ti da questo sport?”

Riesco a conciliare gli allenamenti con la scuola, perché ho imparato ad organizzare le mie ore di studio.