Campo lungo Sport

COME SI STA PREPARANDO LONDRA ALLE OLIMPIADI?

di Elena Cerisola, Anna Fu 4A

Da marzo dello scorso anno è presente, in Trafalgar Square, un orologio digitale che tiene il conto alla rovescia per l’inizio dei giochi olimpici.

La città di Londra ospita questo grande evento per la terza volta che in precedenza si era tenuto nel 1908 e nel 1948, le gare olimpiche saranno ospitate in 33 impianti, nel cosiddetto ‘olympic village’ nella parte est della città. Londra però non sarà la sola protagonista dei giochi, diversi infatti sono i luoghi designati come sede delle gare olimpiche. Per esempio i tornei di calcio verranno giocati anche nelle città di Birminghan, Manchester e Cardiff, mentre le gare di vela si svolgeranno nella costa del Dorset.

Le zone di Londra maggiormente interessate sono tre:

  • The Olympic Zone
  • The River Zone
  • The Central Zone

La zona Olimpica, denominata comunemente il Parco Olimpico, si estende per un raggio di circa 2 km2 ed è situata a Stratford, nell’est londinese, e comprende:

  • Lo Stadio Olimpico, che ospiterà gli eventi principali delle Olimpiadi, come la cerimonia di apertura e di chiusura.
  • Il centro acquatico, che ospiterà le gare di nuoto e nuoto sincronizzato, immersione e giochi acquatici in generale.
  • Il London Velopark con la pista di ciclismo e la pista con le competizioni per BMX.
  • Il centro Olimpico di Hockey
  • Le 3 Aree olimpioniche che ospiteranno le gare di basket, pentathlon moderno, pallamano, pallavolo e scherma.

Curiosità sullo Stadio Olimpico

Lo stadio si trova all’estremità meridionale del Parco Olimpico ed è situato a Stratford sopra un ex sito industriale.

Lo stadio è stato idealizzato dallo studio di architettura americana Popolous come un’unica arena capace di ospitare 80mila persone. Sarà la sede delle cerimonie di apertura e chiusura e delle gare di atletica leggera. Terminate le gare paralimpiche, lo stadio si trasformerà nella nuova casa del West Ham United con la riduzione dei posti a 60.000 e il mantenimento della pista di atletica. L’intero impianto è sormontato da una leggera struttura in acciaio e calcestruzzo per coprire lo spazio dedicato ai 55mila spettatori nel livello superiore dello stadio. La sua costruzione ha richiesto quasi tre anni di lavoro (dal maggio 2008 al marzo 2011) e una spesa di quasi 600 milioni di euro.

Il logo

Il logo stilizza il numero 2012, al cui interno sono stati posizionati i cinque cerchi olimpici e la scritta “London”. L’originalità del logo sta nell’uso di molteplici colori: rosa, blu, verde ed arancione. Il senso di movimento rappresenta il moderno e la dinamicità dei Giochi Olimpici e del loro spirito.

Alcuni atleti italiani qualificati:

  • Aldo Mondano (scherma, è un atleta livornese che nelle olimpiadi di Atene del 2004 ha vinto la medaglia d’oro individuale).
  • Giulia Conti & Giovanna Micol (vela, la prima al timone e la seconda a prua, regano insieme, nella classe 470 dal 2005, hanno partecipato alle Olimpiadi di Pechino del 2008 concludendo al quinto posto).
  • Tania Caniotto (tuffi, ha vinto la medaglia di bronzo dal trampolino da 3 metri ai Mondiali di Montreal nel 2005,si tratta della prima medaglia mondiale vinta da una tuffatrice italiana).