Dimensione Arte Il nostro angolo

La Pioggia che va oltre il cielo

Odore di Pioggia,
o forse sono solo le tue lacrime.

Rumore di Pioggia,
o forse sono i tuoi pugni sul muro.

La pioggia,
o forse è solo la tua tristezza

Un fulmine,
o forse è solo un tuo sbaglio, una parola errata che ha portato tutto questo, alla pioggia, alla bufera.

Ti rifugi, ma il ricordo del Sole, del tuo bellissimo sole, è l’unica cosa a cui riesci a pensare, anche se un fulmine l’ha allontanato, trascinandolo oltre le nuvole, lontano da te. Non tanto fisicamente, ma più in profondo. Non riesci più a percepire il suo vivido calore, quella calda brezza che scuote il tuo corpo. E’ lontano, lontano da te.

Ancora gocce,
non dal cielo ma dai tuoi occhi.

La pioggia sembra non terminare più, sembra trascinare con se ogni momento triste, ogni preoccupazione, ogni paura che attanaglia il tuo cuore. Fra queste la paura di perdere il tuo sole, di non ritrovarlo più com’era prima. Più spento, diverso. Ma un uomo senza il proprio sole non è più un uomo e perdendo il sole perderà se stesso e tutto ciò che è stato. Devi lottare. Devi riprendere il sole e trascinarlo verso te, per nutrirti nuovamente di esso.

Sarai tu a soffiare, per cambiare il tempo.

A spostare le nubi, trascinando verso te il Sole.

A brandire la tempesta, cacciandola dal tuo cielo.

Tu ami quel sole che ha illuminato le tue giornate, facendo sorridere le tue labbra e tremare il tuo cuore, imprigionati nella tristezza di un anima sola.

Sole, torna da lui

“Ti ama”

“Ti amo”

Alvise Canal