Il nostro angolo

PARTITA COMBATTUTA (e il Bruno vince)

Di recente si è tenuto il torneo Juniores di scacchi e a tenere alta la reputazione del Bruno ci hanno pensato i soliti noti: Lorenzo Barbieri, (2B) prima scacchiera, Davide Guidobene (1F) seconda  prima scacchiera, Marco Boscolo (4D) terza scacchiera e Alessia Rambuschi (3C); siamo andati ad intervistare il primo.

Lorenzo, come nasce questa tua passione per gli scacchi?

In realtà è una cosa nata un po’ così, in un corso in ludoteca al quale mi aveva spinto mio padre, poi mi sono appassionato veramente e ho cominciato a frequentare un vero circolo.

Questo gioco ti aiuta anche nella scuola?

Senza dubbio è un gioco che ti apre la mente soprattutto per il fatto che in poco tempo devi calcolare tutte le possibiltà di manovra, e credo che in matematica e in fisica questo fattore aiuti molto.

Da quanto tempo giochi?

Sono circa 8 anni.

Cosa fai per tenerti in allenamento?

Frequento sempre lo stesso circolo da quando ho iniziato e ci vado 2 volte a settimana. Inoltre gioco a casa mia e le partite con mio padre sono le più combattute e le più divertenti.

Qual è la cosa che più ti piace degli scacchI?

Il dover pensare ad ogni singola mossa, sapendo che se ne sbagli una potresti perdere la partita, ma anche il cercare di entrare nella testa dell’avversario per cercare di prevedere quello che farà e anticiparlo. In particolare a me poi piace attaccare…

Altri interessi?

Sono un giocatore di calcetto, attaccante.

Quindi la tecnica offensiva che adotti negli scacchi si riflette anche nel calcetto?

Si mette a ridere.

Si, in un certo senso si.

Intendi continuare a giocare ancora per molto tempo?

Gli scacchi sono la mia più grande passione, quindi perchè dovrei smettere?

(Fotografie di Alessia Rambuschi)