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VIRAL MODI SPEAKS PHYSICS@LICEO BRUNO

[important]Intervista esclusiva di Irene Sbroggiò, 4B a Viral Modi. Chi è veramente la giovane ricercatrice del prestigioso MIT di Boston che, come una meteora, nel mese di gennaio, ha insegnato fisica in inglese ad alcune classi del triennio del Bruno nell’ambito della sperimentazione CLIL (HIGHLIGHTS FOR HIGH SCHOOLS 2012-13)?[/important]

Modi ViralBrunoVox: Miss Modi, possiamo chiamarla Viral?

Viral Modi: Certamente!

BrunoVox: Dove sei nata?

Viral Modi: Sono nata in Tanzania, Africa Orientale, nel 1989. Il mio paese si affaccia sull’Oceano Indiano: Quando c’erano gli inglesi si chiamava Tanganyka.

BrunoVox: Hai studiato lì?

Viral Modi: Sì, ho studiato lì fino alle superiori e devo dire che la scuola in Tanzania è più o meno strutturata come quella italiana, con molte materie di studio, per esempio economia aziendale.

BrunoVox: Qual’ è la prima differenza che ti viene in mente se confronti la nostra scuola a quella che hai frequentato tu?

Viral Modi: Una cosa che mi stupisce è che voi ragazzi non indossiate l’uniforme: l’avevano in tutti i posti in cui ho studiato.

BrunoVox: C’erano laboratori scolastici in Tanzania?

Viral Modi: nonostante io abbia frequentato scuole private, nella mia prima scuola non c’erano i laboratori, perciò non avevamo l’opportunità di fare le esperienze come le fate voi.

BrunoVox: perché la tua famiglia ti ha iscritta alla scuola privata?

Viral Modi: perché in Tanzania si riceve un’educazione in inglese soltanto nella scuola privata, nella scuola pubblica le materie non vengono insegnate in inglese, ma in swahili, la lingua nazionale.

BrunoVox: parli meglio swahili o inglese?

Viral Modi: parlo e scrivo correntemente entrambi, ma la mia lingua materna è il gujurati, una lingua indiana che parliamo a casa, in famiglia.

Viral_LectureBrunoVox: come hai scoperto la fisica?

Viral Modi: era una materia scolastica in cui riuscivo particolarmente bene e così ho cominciato ad approfondirla per conto mio

BrunoVox: eri brava anche nelle altre materie?

Viral Modi: sì, mi piaceva studiare e avevo bei voti. I miei ci tenevano moltissimo all’istruzione mia e di mia sorella. Loro provenivano da famiglie numerose ed erano talmente poveri che, ai loro tempi, si dovevano tagliare in due le matite nuove, perché ogni bambino in casa potesse averne una per fare i compiti!

BrunoVox: avrai avuto le tue soddisfazioni…hai mai vinto dei premi?

Viral Modi: come ti dicevo ero brava a scuola, ma non mi sarei mai aspettata di conseguire il miglior diploma del mio paese al termine della scuola dell’obbligo.

BrunoVox: raccontaci di questa emozione…

Viral Modi: all’indomani dell’esame di Stato, il Ministro dell’Istruzione del mio paese mi ha convocato per farmi le congratulazioni ed invitarmi a scegliere una scuola internazionale che mi preparasse convenientemente all’università. Quando i miei genitori hanno fatto presente che non avrebbero potuto mantenermi per tre anni in una costosissima scuola internazionale, è stato loro risposo che una cospicua borsa di studio era a mia disposizione. Occorreva soltanto il loro permesso, non tutte le ragazze studiano in Tanzania.

BrunoVox: e così hai cominciato a prepararti per la tua futura carriera scientifica…

Viral Modi: sì, dopo il diploma, ho sostenuto l’esame integrativo di ammissione al Massachusetts Institute of Technology, che è stato particolarmente impegnativo, perché gli Stati Uniti non riconoscono i diplomi rilasciati in Tanzania.

BrunoVox: a che punto sei col MIT?

Viral Modi: mi laureo a giugno.

BrunoVox: e poi?

Viral Modi: il mio sogno è fare esperienza al CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire), l’organizzazione europea per la ricerca nucleare. Ci sono già stata per tre mesi con il mio professore del MIT.

BrunoVox: com’è andata al CERN?

Viral Modi: è stato molto divertente! C’era un sacco di fisica. Usavamo l’acceleratore di particelle per eseguire simulazioni sulla collisione degli atomi, quindi formulavamo delle ipotesi a livello di fisica atomica.

BrunoVox: la tua laurea a Boston è prossima, cosa farai dopo?

Viral Modi: ho in programma un master di economia, ma dopo sei mesi di pausa…

BrunoVox: e poi?

Viral Modi: continuare a fare ricerca, per tutta la vita.

BrunoVox: il tuo sogno nel cassetto?

Viral Modi: tornare nel mio paese, in Tanzania e aiutare i miei connazionali ad essere più consapevoli del mondo intorno a loro, portare un po’ di progresso…

BrunoVox: come si vive a Boston?

Viral Modi: mi trovo molto bene, è una bellissima città che non finisco mai di esplorare e, a volte, mi ci perdo ancora. Al campus del MIT incoraggiano gli hobbies e lo sport. Io ho potuto imparare vela e kayak, la canoa degli Inuit. Ma se veramente mi rimane del tempo libero, studio…tanto sono lì per questo!

BrunoVox: che cosa ti è piaciuto di più dell’Italia?

Viral Modi: l’ospitalità squisita…in America è un’altra cosa, ti danno indicazioni e il supporto adeguati, ma devi cavartela da solo. Qui c’è sempre qualcuno che si occupa di te e ti accompagna dove vuoi andare. Mi sono sentita in famiglia da Silvia: la sua mamma ha cucinato amorevolmente per me che sono vegetariana. Poi conservo nel cuore un ricordo stupendo di una passeggiata a Venezia col professor Sergio Del Maschio, il coordinatore del progetto MIT qui al Bruno. Sergio, che è di origini veneziane e mi ha svelato i misteri della vostra indimenticabile città.

BrunoVox: Il tuo film e il tuo attore preferito?

Viral Modi: Il film è Midnight in Paris, l’attore, di altri tempi, Marlon Brando.Tra gli italiani, Roberto Benigni, che trovo molto divertente.

BrunoVox: che religione professi, se possiamo chiedertelo?

Viral Modi: il giainismo, una religione della Tanzania [ndr. non solo, vedi scheda in fondo all’articolo] molto vicina al buddismo. Crediamo nella reincarnazione e nella natura dove anche gli animali hanno un’anima.

BrunoVox: grazie, Viral per l’intervista e per quello che ci hai insegnato e in bocca al lupo, non ti dimenticheremo!

Viral Modi: è stato un grande piacere conoscere voi, i vostri professori, il personale della scuola e il Dirigente Scolastico, che vorrei ringraziare pubblicamente per la disponibilità.

[important]Pubblichiamo uno stralcio della lettera di presentazione di Viral Modi ai colleghi dei Dipartimenti  di Matematica, Fisica e Scienze del Bruno.

From Viral’s letter to her Bruno colleagues, December 2012

Yes, people get very confused when I tell them that I am Tanzanian since I obviously look Indian. My grandfather and his brothers in the early 1900’s moved from Gujurat, India, to the eastern coast of Africa to look for better prospects in life. They found rich clove and spice plantations there, so they started a shipping business. My grand-father later went to India to get married and brought back his wife with whom he had 10 kids. It’s very interesting that it used to take 30-90 days (depending on the wind) in those years to go from Tanzania to India. Now it takes only 7 hours!

Most of my aunts and uncles moved back to India and the UK after war/revolution in Tanzania [in the 60’s] but my dad decided that his roots were deeply entrenched in the African continent and chose to remain there. So I was born in Dar-Es-Salaam and brought up there. I speak Kiswahili although most of my schooling happened in English. Owing to my heritage I know Gujurati, Hindi and other Indian languages and my younger sister is very fluent in French so I got highly interested in French due to which I learnt it and also speak in it now. And my boy-friend is Romanian so perhaps it won’t be too bad picking up some Italian words while I am there!

I did all my schooling in a local school in Tanzania until the day I decided I wanted to go to MIT. It is also a very interesting story how I got to MIT since MIT doesn’t recognize the local education system of Tanzania. Perhaps, I will reserve that story for when we meet.[/important]

[notice]Il giainismo (o Jainismo) è un’antica religione, inizialmente documentata come una fede a sé stante è soprattutto una filosofia in quanto non implica divinità definite. È basata sugli insegnamenti di Mahavira (559-527 a.C.). Mahavira (वर्धमान महावीर, o Mahavir (il grande eroe) – o anche Vardhamana (colui che fa aumentare), Sanmati o Niggantha Nathaputta o Gnatputra; 12 aprile 599 a.C. – 527 a.C. secondo alcuni studiosi 549 a.C.-477 a.C.) è stato il 24º ed ultimo Tirthankara del Giainismo.

È uno dei più grandi maestri spirituali indiani e fu contemporaneo del Buddha. Figlio del regnante di un piccolo Stato del Magadha Siddartha di Kundgraam, percepì il senso di provvisorietà che implicava la dottrina del samsara. Tuttavia, per non turbare i suoi genitori, prese la via ascetica solo dopo la loro morte, lasciando il regno al fratello. Dopo lunghe meditazioni e mortificazioni corporali giunse a formulare una propria dottrina che avrebbe permesso il superamento del ciclo delle esistenze. Divenne così un Jina o Gina (vincitore) delle passioni. Fino alla sua morte (avvenuta all’età di circa 72 anni) andò diffondendo la sua dottrina nel Magadha, dove contemporaneamente si andava diffondendo il Buddhismo.

Il giainismo insegna che ogni singolo essere vivente, dal moscerino all’uomo, è un’anima eterna e indipendente, responsabile dei propri atti. I giainisti ritengono che il loro credo insegni all’individuo come vivere, pensare e agire in modo tale da rispettare e onorare la natura spirituale di ogni essere vivente, al meglio delle proprie capacità.

Dio è concepito come l’insieme dei tratti immutabili dell’anima pura, come Signore fra le anime poiché rappresenta l’infinita conoscenza, percezione, coscienza e felicità (Ananta Gnana, Darshan, Chaitanya, e Sukh). L’universo stesso è eterno, non avendo né inizio né fine (per questo motivo, si ritiene che il giainismo sia una via religiosa che non include la concezione di un dio creatore).

Predicando un’assoluta non-violenza, il giainismo prevede una forma estrema di vegetarianesimo: la dieta del fedele esclude anche molti vegetali e persino l’acqua viene filtrata al fine di non ingerire involontariamente piccoli organismi. È fatto divieto di mangiare, bere e viaggiare dopo il tramonto ed è invece necessario alzarsi prima dell’alba, poiché la luce del sole (e quindi del mondo) deve cogliere l’uomo sveglio e vigile.

Con i suoi 8-10 milioni di fedeli, il giainismo è una delle più piccole fra le maggiori religioni mondiali.

Fonte: http://it.wikipedia.org[/notice]