Accade da noi Focus

MENO COPIE MA COMBATTUTE

di Gaia Capetti, Valentina De Zotti, Ivan Falco, Giulia Tricoli

Visita NVIl 2048 sarà l’anno della fine del giornale cartaceo e dell’affermazione della notizia sul web?
È questo il leit-motiv che ci ha accompagnato nella visita alla redazione mestrina della Nuova, in via Poerio 34, l’11 novembre 2013. Forse è l’aspetto, tra i tanti relativi al mondo della stampa e considerati durante l’intervista al caporedattore Luigi Carrai, che più ci ha affascinato, catapultandoci in un mondo in continuo fermento, intento a rincorrere un’era di innovazioni tecnologiche dalle quali gli stessi giornalisti sono messi a dura prova. Non è semplice — ci spiega Carrai — conciliare la continua evoluzione della rete, sempre più alla portata di tutti e in gran parte gratuita, con il metodo storico di diffusione della notizia tramite i quotidiani. Primo effetto immediato e già visibile economicamente è il calo dell’acquisto delle copie: l’utente preferisce informarsi sul sito internet del giornale piuttosto che alleggerire il portafoglio, soprattutto se a venire in aiuto ci sono anche Twitter e Facebook, fonti inesauribili di notizie circolanti 24 ore su 24.”La speranza – precisa Carrai – è che carta e web possano trovare un equilibrio, completandosi e dandosi energia a vicenda per vivere entrambi, e bene”. Fondamentale è non affondare dal punto di vista economico, specialmente in questo momento di crisi. Sicuramente lo scarso interesse dei giovani nei confronti della stampa non aiuta, influendo negativamente sulla vendita delle copie. Dunque, qual è il principale mezzo di finanziamento dei giornali ? La pubblicità, in particolare quella relativa al cartaceo che ne porta ancora molta più del web. Importanti anche le strategie di mercato: per esempio, il vertice del gruppo Espresso ha deciso, per contrastare la crisi, di offrire ai lettori due giornali (La Nuova Venezia e la Repubblica) dello stesso gruppo, al prezzo di uno. “Ora più che mai a Venezia, dove la concorrenza è serrata – precisa Carrai- è necessario effettuare un’attenta lettura delle notizie di tutti i quotidiani per dare ai lettori un’ informazione sempre più completa. Nella foga della competitività, non bisogna comunque trascurare la qualità delle notizie e il rispetto dei codici deontologici: informazioni sui minori, stato di salute e stato sessuale delle persone coinvolte in fatti di cronaca devono essere omessi nella pubblicazione. E insulti e diffamazioni non sono tollerati”.

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