Il nostro angolo

HOME AGAIN!

paperairplanedi Matias Bovo

Dopo aver trascorso 10 mesi qui in Colorado è quasi giunto il momento di tornare a casa. O forse più precisamente dovrei dire che mancano meno di 30 giorni al mio ritorno a Mestre, in quanto Colorado Springs è diventata come una seconda casa per me durante questo lungo periodo di tempo vissuto qua: è incredibile come le persone si possano adattare ad ambienti diversi così bene e velocemente! Anche se la cultura americana non differisce da quella italiana tanto quanto quella di certi paesi orientali, devo dire che ho notato alcune sostanziali differenze tra l’Italia e gli USA.

La città

Le città qui in America sono di sicuro più grandi ed estese di quelle italiane: non c’è una piazza o un centro di ritrovo dove i ragazzi possano incontrarsi e i mezzi di trasporto pubblico sono inesistenti o troppo cari e tutti quanti si muovono in macchina, compresi i ragazzi dai sedici anni in su. Inutile dire che io, non avendo una macchina e non essendo autorizzato a guidarne una, abbia avuto qualche problema per quanto riguarda l’autonomia negli spostamenti. E’ stato difficile più che altro perché dover chiedere sempre passaggi ai componenti della mia host family o ai miei amici ha limitato notevolmente la mia indipendenza. Poiché in Italia non avevo nessun limite che restringesse l’indipendenza nel muovermi per la mia città, questo è stato un cambiamento abbastanza radicale che ha caratterizzato la mia vita qui sin dai primi mesi. Rispetto a Mestre, qua vedo i miei amici meno spesso sia, appunto, per la difficoltà negli spostamenti, sia perché le attività extra scolastiche e gli sport impegnano la maggior parte del pomeriggio durante la settimana. E’ anche vero, però, che ho conosciuto gran parte dei miei amici proprio giocando a football durante l’autunno.

Lo sport

La bellezza dello sport in America è che è competitivo, ma allo stesso tempo ti lascia spazio per conoscere persone della tua stessa scuola e farti nuovi amici. Ed é proprio quello che è capitato a me: praticare atletica (salto in alto, lungo e con l’asta) e football americano mi ha dato l’opportunità di stringere amicizia con un gran numero di persone. Per ogni stagione dell’anno ci sono 3 sport per ragazzi e 3 per ragazze e ognuno può scegliere quale sport fare. Poiché la stagione sportiva è piuttosto breve (2/3 mesi per ogni specialità), lo studente può partecipare a 3 diversi sport nel corso di un anno e trovare quello che gli piace di più. Alcuni degli sport proposti dalla scuola sono golf, nuoto, pallavolo, tennis, calcio, pallacanestro, hockey su ghiaccio, baseball.

Il week end

In mancanza di un luogo di ritrovo comune come una piazza, i ragazzi della mia età di solito si organizzano in piccoli gruppi di massimo 6/7 persone per stare assieme durante i fine settimana. Solitamente io e i miei amici andiamo al parco per giocare a basketball, però è usanza comune dei ragazzi statunitensi ritrovarsi a casa di qualcuno dei membri del gruppo. Le abitazioni qui sono molto più spaziose e praticamente tutte hanno un giardino più o meno grande, di solito attrezzato per giocare a pallavolo o basket o qualsiasi altro sport. Nessuno dei miei amici vive in condominio e tutti possiedono grandi case singole.

Teen agers e autonomia

Qui in America c’è un’estesa vastità di campi e terreni inutilizzati e di conseguenza è possibile offrire più spazio a ogni famiglia che se lo possa permettere a un prezzo accettabile. Inoltre, qui tutti i genitori sono costantemente in apprensione per i propri figli e per ciò che fanno e per questo motivo preferiscono che stiano a casa durante il giorno; da quel che ho potuto notare durante questi mesi di permanenza a Colorado Springs, la società americana e le persone che vivono qui in generale tendono a controllare fortemente ogni singolo movimento e dettaglio della vita dei giovani limitando molto la loro libertà. Non mi è stato facile adattarmi a questo eccessivo e continuo controllo, e ancora adesso – pur essendomi adattato – faccio fatica ad accettare questa limitazione alla mia autonomia; inoltre mi sono reso conto che, proprio perché i teenager americani sono abituati a essere costantemente controllati dai genitori e non possono fare nessuna scelta autonomamente, esiste una differenza sostanziale tra ragazzi italiani e americani a livello di maturità.

La legge e la polizia

Le leggi qua negli USA, inoltre, sono molto più severe che in Italia e, per quanto riguarda gli alunni di qualsiasi scuola superiore, queste leggi sono applicate sia dalla scuola stessa sia dalle autorità locali. La scuola superiore negli Stati Uniti è un’istituzione considerata responsabile per le azioni dei propri studenti 24 ore su 24 per sette giorni alla settimana durante l’anno scolastico e, in quanto tale, un alunno può essere sospeso in qualunque momento se scoperto ad infrangere leggi dello Stato o se non mantiene un comportamento civile in pubblico. Se la polizia scopre un ragazzo in flagrante a compiere atti illegali o immorali, di solito, oltre a dare una multa e avvertire i genitori, il fatto viene riferito anche alla scuola che il ragazzo frequenta, la quale deciderà quali provvedimenti disciplinari prendere. Per questo motivo, inoltre, in ogni scuola ci sono di agenti di polizia che sorvegliano l’edificio ogni giorno. Le regole dello Stato del Colorado e di qualunque altro stato qui negli US sono molto rigide e fatte rispettare da una moltitudine di poliziotti: ci sono alcune leggi che vietano ai giovani perfino di ritrovarsi in gruppi di più di 15 elementi e altre che impediscono ai ragazzi sotto i 18 anni di uscire di casa dopo le 10 di sera durante i giorni lavorativi (praticamente un coprifuoco)! Da ciò che ho potuto notare, però, queste leggi appositamente create per limitare le libertà dei ragazzi e avere un più semplice controllo della comunità da parte delle autorità spesso provocano, ovviamente, l’effetto contrario: la trasgressione.

La trasgressione

Molti ragazzi qui abusano di alcol e droghe, e addirittura, poiché il consumo e l’acquisto di alcolici è proibito ai minori di 21 anni, si muniscono spesso di patente falsa per comprarli senza pensare ai rischi che corrono nel possedere un documento di identità falso (la polizia qui è molto determinata e non lascia scappatoie a chi infrange le leggi…). I ragazzi americani hanno un grosso problema di droga e più del 25% delle persone tra i 16 e 25 anni fa uso di sostanze stupefacenti; ecco perché molto spesso la polizia fa irruzione durante le feste che vengono organizzate sempre in edifici privati, interrompendole e registrando i dati dei presenti e disperdendoli… Io penso che tutte queste regole eccessive siano un fattore che contribuisce allo sviluppo del problema; magari se si lasciasse più autonomia decisionale ai ragazzi in altri ambiti si potrebbe per lo meno mitigare questa loro forte voglia di trasgressione.

In famiglia

Anche la mia vita familiare ha subito dei grossi cambiamenti. Passare dal vivere in una famiglia di 4 persone a vivere in una di 6 comporta un altro tipo di mentalità e una maggior tolleranza. La casa nella quale ho trascorso questi mesi è grande circa come la casa nella quale vivo a Mestre, ma essendo abitata da altre 6 persone oltre a me sembra più piccola: mentre in Italia mi ritrovavo spesso da solo a casa, qui c’è praticamente sempre qualcun altro con me e durante il weekend siamo tutti a casa assieme di solito… quindi ho dovuto adattarmi ad avere spazi più limitati e a condividere la camera da letto con il mio fratello ospitante più piccolo, cosa che non avevo mai fatto prima. Allo stesso tempo bisogna tener conto che, essendo sempre a contatto con i numerosi componenti della famiglia, ho dovuto imparare a convivere con loro e mantenere una relazione pacifica, tollerando i loro difetti e adeguandomi allo stile di vita. Il mio livello di sopportazione è di sicuro aumentato durante questi dieci mesi trascorsi a Colorado Springs! E probabilmente anche quello della mia famiglia ospitante! D’altro canto, ho avuto la grande fortuna di avere 4 fratelli ospitanti con i quali divertirmi e intrecciare un rapporto di profondo affetto.

La scuola americana

Alla fine dell’anno scolastico posso dire che la scuola americana è fondata su principi diversi rispetto a quella italiana. Questo tipo di scuola predilige la puntualità nelle consegne per sviluppare una modalità di studio costante nell’alunno e l’apprendimento di nozioni generali che aiutino lo studente a identificare quale carriera lavorativa potrà soddisfarlo al meglio. La scuola inoltre è un luogo d’integrazione e socializzazione: attività extra scolastiche sono offerte ad ogni livello per chiunque voglia parteciparvi. Alcune di queste attività sono il club di poesia, la banda della scuola, il coro, il club di spagnolo, francese, tedesco e latino, lo student council (o, in altre parole, il corpo degli studenti che si interessa di organizzare altri eventi extra scolastici e gestisce i dettagli dei balli scolastici e degli eventi particolari).

Gli insegnanti

I professori della mia scuola qui hanno una stanza tutta per loro e stanno a scuola dalle 6 del mattino alle 6 del pomeriggio in modo che qualunque alunno abbia bisogno di consulenza e aiuto possa fermarsi dopo il normale orario di lezione e ricevere risposta a dubbi e quesiti. Gli insegnanti sono spesso interessati a sviluppare e intrattenere un rapporto di amicizia con gli studenti, a parlare della loro vita extrascolastica e a dialogare sulla vita personale dei ragazzi. Inutile dire che io, in quanto studente straniero, sono stato spesso al centro dell’attenzione dei proff. e ho intrattenuto migliaia di conversazioni con loro riguardo cose che non c’entrano nulla con argomenti prettamente scolastici.

Il college: traguardo ambito

L’ultimo anno di scuola superiore negli Stati Uniti è l’anno più importante perché i voti e l’impegno sono utili agli studenti per vincere borse di studio per il college: l’università costa centinaia di migliaia di dollari e per questo motivo le borse di studio determinano se un alunno entrerà in un certo college o meno. I ragazzi impegnano ore e ore di lavoro per cercare le università che possano accettarli e per compilare moduli e carte varie per college e borse di studio. Per questi motivi l’ultimo anno è così impegnativo e stressante. La scuola superiore cerca di organizzare attività che ricompensino i giovani che impiegano la loro buona volontà per ottenere i risultati migliori.

Il ballo di fine anno

Uno degli eventi più importanti organizzati dalla scuola è il ballo di fine anno, comunemente chiamato Prom. Ogni ragazzo invita una ragazza ad andare con lui al ballo (ebbene sì, come nei film…) e quindi si fissa un “date” (appuntamento). Allo stesso tempo però ogni coppia si organizza con altre coppie di amici per andare a cena prima del ballo e passare del tempo tutti assieme. La sala da ballo nella quale il nostro Prom è stato fatto era una sala del college in Colorado Springs addobbata con festoni e DJ set, con tanto di tavoli con fontane di cioccolato, frutta e torte. Anche se i ragazzi si vestono con completo elegante in giacca e cravatta e le ragazze comprano vestiti da principesse solo per l’occasione, la modalità di ballo e il ballo in sé non è per niente formale. Alla fine, dopo il ballo (che finisce a mezzanotte) si torna a scuola per l’after-prom: la palestra viene riempita di gonfiabili, nella sala comune viene organizzato un karaoke e la mensa distribuisce cibo. Inoltre, con i soldi raccolti dalla vendita dei biglietti del Prom la scuola organizza una lotteria, con premi che vanno da gift-cards per qualche ristorante a televisori e telefoni. Secondo me è un bell’evento perché dà la possibilità ai ragazzi di ritrovarsi tutti assieme e divertirsi in un ambiente sicuro.

Toga, tocco e tassel

L’altro grande evento che ha caratterizzato questo mio anno è stata la cerimonia della consegna dei diplomi. Ha avuto luogo due settimane fa ed è stato l’evento che ha definitivamente concluso l’anno scolastico. Tutti gli studenti che hanno ottenuto ottimi risultati e tutti quelli che hanno studiato con profitto le materie degli anni precedenti e dell’anno in corso si vestono con toga, tocco e tassel (fiocco di corda) e ricevono il proprio attestato. Per i ragazzi qui la cerimonia ha un gran significato simbolico ed emotivo, perché è qualcosa che valorizza il loro impegno e devozione verso la scuola, è qualcosa di tangibile che attesta il duro lavoro svolto nei 4 anni passati nella high school. E’ un rituale che tutte le scuole offrono perché pensano sia importante ricompensare gli alunni in qualche modo, per aver mantenuto un’etica morale e buoni voti durante il percorso verso l’università. Penso che questa tradizione sia un gran bel modo per concludere la scuola superiore, un modo per lasciare un segno nella memoria e nella vita di una persona, senz’altro più’ coinvolgente rispetto a ciò che succede da noi in Italia dove si finiscono gli esami e ognuno se ne va per la sua strada… penso sia un po’ triste che una volta finiti gli esami sia finita anche la carriera scolastica e sapere che molte delle persone che vedevi ogni giorno a scuola scompariranno dalla tua vita senza neanche avere la possibilità di parlarci per un’ultima volta, perché non c’è nessun evento organizzato per salutarsi come si deve.

Viaggio alle Hawaii

Durante questi ultimi sei mesi ho avuto l’opportunità di viaggiare all’interno degli USA: sono stato alle Hawaii per una settimana e in Oklahoma per 5 giorni. Mentre il viaggio alle Hawaii era organizzato solamente per exchange students da un’organizzazione collegata a Intercultura, in Oklahoma ci sono andato con la mia famiglia ospitante, per andare a far visita al padre il quale lavora là appunto. Honolulu è una grande isola nel Pacifico: la costa sud è urbanizzata con grattacieli e strade asfaltate (anche se l’integrazione città-natura è molto buona e molto del verde originale rimane ancor oggi) mentre la costa nord è abitata da locali e surfisti. I panorami dell’isola sono molto suggestivi e le spiagge sono stupende: ho perfino avuto l’opportunità di vedere le balene dal bagnasciuga!! Pur essendo uno Stato degli US, il gruppo di isole Hawaii ha una cultura totalmente diversa da quella del mainland (ossia tutti gli altri Stati) e la comunità è composta soprattutto da nativi e giapponesi. Il costo della vita alle Hawaii è piuttosto elevato (quasi il doppio che in Colorado) e solo persone più che benestanti possono permettersi una casa sull’isola.

Visita all’Oklahoma

L’Oklahoma, invece, è l’opposto delle Hawaii: lo Stato confina con il Texas, Kansas e Arkansas ed ha un clima piuttosto secco e ventoso. Infatti i tornado sono una caratteristica di questa regione. Le persone che vi vivono sono piuttosto povere e il tasso di criminalità è uno dei più alti in USA. Nelle città dove mio padre ospitante lavora, Lawton, ci sono stati 10 omicidi dei quali 3 in territorio scolastico. Non c’è quasi niente da fare e non ci sono attrazioni turistiche e questo Stato è caratterizzato da distese di erba secca e piantagioni. Gli US, pur essendo un unico Paese, sono caratterizzati da una grande diversità e nessuno Stato è uguale all’ altro.

Bilancio

Sono estremamente soddisfatto del tempo che ho trascorso qui perché mi ha fatto capire molte cose riguardanti me stesso e mi ha fatto scoprire un nuovo mondo, che non avrei mai immaginato essere così diverso. Ho conosciuto persone che spero resteranno miei amici per tutta la vita e – ovviamente – ho migliorato il mio inglese. Direi che quest’anno è stato molto più positivo di quel che mi aspettassi e se qualcuno me lo chiedesse rifarei la stessa scelta senza pensarci su due volte.

PROGRAMMA SVOLTO NEL SECONDO SEMESTRE

ANATOMIA E FISIOLOGIA

-Apparato locomotore (studio del nome, origine e inserzione dei muscoli del corpo in via teorica e pratica).
-Studio del sangue e dell’apparato circolatorio (Composizione del sangue, tipi di sangue, formed elements (piastrine, globuli bianchi e globuli rossi), globuli bianchi: tipi di granulociti e agranulociti, plasma, informazioni generali relative al sangue, malattie del sangue, trasporto di ossigeno e ferro da parte del emoglobina, studio di vene, capillari e vasi sanguigni in generale).
-Studio dell’apparato respiratorio (informazioni generali su gli organi che costituiscono l’apparato, pressione interna ai polmoni, ciclo respiratorio, volumi specifici di aria esalata e inalata, scambio di gas tra sistema respiratorio e sistema circolatorio, volumi di ossigeno e anidride carbonica all’interno del corpo, malattie del sistema respiratorio).
-Studio del sistema nervoso (studio del cervello in via pratica e teorica, sistema parasimpatico e simpatico, sistema centrale, sistema periferico, nervi, occhio in via pratica e teorica).
Lo studio dell’apparato locomotore è stato accompagnato con la dissezione del gatto e l’identificazione dei muscoli superficiali e profondi. Il gatto è stato ispezionato all’interno dopo essere stato usato per lo studio dei muscoli.
Lo studio dell’apparato circolatorio è stato accompagnato dalla dissezione di un cuore suino e l’identificazione delle sue parti. In più è stato svolto un esperimento per trovare il tipo di sangue di ogni alunno e condurre un’indagine statistica su quanto sia comune trovare una persona con sangue AB- piuttosto che O+.
Lo studio dell’apparato respiratorio è stato accompagnato da esperimenti per trovare i volumi di aria espulsa da un individuo usando l’aspirometro.
Lo studio del sistema nervoso è stato accompagnato dalla dissezione di un cervello di pecora e il riconoscimento delle sue parti. La dissezione del cervello è stato il mio momento preferito di tutto l’anno in anatomia, perché mi affascina capire come funziona e studiare una delle parti più potenti e allo stesso tempo sconosciute del nostro corpo. In più abbiamo dissezionato l’occhio di mucca, riconoscendo le varie parti.
Ogni gruppo di due persone aveva il proprio gatto, cuore, cervello o occhio da dissezionare ed analizzare. Lo studio delle diverse parti è stato poi testato con una o più prove pratiche.
Alla fine dell’anno siamo andati a uno dei college di Colorado Springs che possiede un corso di anatomia per vedere e analizzare un corpo umano dissezionato contenente tutti gli organi all’interno e devo dire che è stata un’esperienza un po’ strana ma al contempo molto interessante.

SPAGNOLO

In Spagnolo abbiamo trattato lo studio delle forme del tempo passato imperfetto e remoto e cercato di apprendere nuove parole per arricchire il vocabolario.

FISICA

Durante il secondo semestre abbiamo trattato principalmente due argomenti : il calore (trasformazione dell’energia con le leggi di Newton, stati della materia, temperatura e calore, trasmissione, ecc.) e l’elettricità (campi elettromagnetici, circuiti, resistenza, corrente, voltaggio ecc.).

STORIA AMERICANA

-Prima guerra Mondiale.
-Movimenti civili di indipendenza (movimenti degli Afroamericani, delle donne e dei Latini) e effetti.
-Seconda Guerra Mondiale e effetti.
-Guerra Fredda, situazione dell’Europa e effetti in Europa e America.
-Guerra in Vietnam e Cambogia e ripercussioni sugli USA.
-Watergate scandal.
-Guerra al Terrore e situazione in Afghanistan e Medio Oriente.
Tutti questi argomenti naturalmente sono insegnati dal punto di vista Americano e si soffermano molto sulle azioni prese dai diversi presidenti degli US.

POLITICA AMERICANA

-Lavoro del Presidente (funzioni, ruoli): elezioni, aspettative, mentalità, caratteristiche, aiutanti, provvedimenti presi da recenti presidenti, studio della maggior parte dei presidenti tramite esposizione di ricerche da parte degli studenti.
-La corte suprema: componenti, modi nel quale vengono eletti, caratteristiche, come funziona, dati relativi ai casi che vengono ascoltati ogni anno, studio dei casi più famosi e che hanno portato a grandi cambiamenti (una decina sono stati studiati nei minimi particolari, mentre altri 30 sono stati studiati con meno attenzione al dettaglio).
-Percorso che una proposta di legge deve percorrere prima di diventare legge: originato nei “subcommittee” o sottogruppi del Congresso, passato ai piani di dibattito di entrambi gli organismi del Congresso (Casa e Senato), unificato da un “subcommittee” e rimandato in Congresso per essere approvato, firma o veto del Presidente, varie forme di veto.
-Studio dei diversi e particolari “subcommittee” .
-La burocrazia: modo in cui le leggi passate dal governo federale vengono implementate da i funzionari di Stato, Indipendent Regulatory Agencies (gruppo che regola i prezzi e protegge i consumatori, stretta relazione con l’economia), Cabinet members(eletti dal Presidente controllano l’applicazione di leggi in diversi ambiti e danno consigli allo stesso Presidente. Un esempio è il Segretario della Difesa). Indipendent agencies come per esempio la NASA o programmi speciali.
-Studio/ripasso degli Emendamenti della costituzione e memorizzazione dei primi 10.

LETTERATURA AMERICANA

-Studio dell’epoca letteraria del realismo che si divide in Regionalismo, Naturalismo e Psychological fiction.
-Lettura di “The Adventures of Huckleberry Finn” di Mark Twain.
-Letteratura moderna.
-Lettura di “The Great Gatsby” di J. Fitzgerald.
-Rivoluzione delle minoranze etniche e sociali.
-Letteratura contemporanea.
Anche nel secondo semestre abbiamo continuato ad imparare nuovi vocaboli costruendo delle frasi con le parole la prof. riteneva importanti da sapere.

MATEMATICA

-Studio dei vettori: somma, sottrazione e operazioni base.
-Studio di figure geometriche (ellisse, parabola , circonferenza e iperbole).
– Studio di serie algebriche e geometriche con relative formule.
-Equazioni/funzioni polari e relativo grafico. Conversione da coordinate polari a coordinate cartesiane.
-Trigonometria: equazioni trigonometriche, fondamenti di trigonometria, funzioni trigonometriche e relativo grafico.