Scienza e Tecnologia

TRE NOSTRI RAGAZZI SECONDI AD UN CONCORSO SCIENTIFICO

Organic Light Emitting Diode
Organic Light Emitting Diode

Sabato 25 ottobre 2014 tre studenti della V A (Alessandro Di Muzio, Marco Marangon e Tommaso Topan) del nostro istituto si sono recati presso il dipartimento di Fisica dell’Università di Padova per ritirare un premio per essere arrivati secondi in un concorso di Scienze dei Materiali. Il piazzamento è stata una soddisfazione per i nostri ragazzi in quanto il concorso era rivolto ad altre scuole di tutto il Veneto.

La Scienza dei Materiali è un corso di laurea pluridisciplinare, il quale unisce intrinsecamente la Fisica e la Chimica, in quanto si studia la materia a livello microscopico e le proprietà Fisiche e Chimiche sono strettamente connesse e talvolta sono le medesime. Lo scopo è quello di formare scienziati capaci di scoprire nanotecnologie e costruire materiali sempre più avanzati.

Durante lo scorso anno scolastico infatti i tre studenti hanno partecipato alle attività del Piano Lauree Scientifiche, le quali consistevano nello svolgere alcuni laboratori legati alla Scienza dei Materiali.

Il laboratorio consisteva nella realizzazione di un OLED, un dispositivo capace di auto illuminarsi.

Esso constava in un pezzo di vetro con una faccia conduttrice, sopra la quale è stato posto uno stato composto da polivinilalcol e rutenio2+ e sopra questo, una volta asciutto, è stato applicato un film di indio-gallio (lega metallica fluida a temperatura ambiente). Quando questo dispositivo veniva collegato ad un alimentatore questo si illuminava da solo grazie ad uno scambio di elettroni tra gli atomi di rutenio, i quali andavano a posizionarsi da un orbitale ad alto livello energetico ad uno di livello energetico inferiore, emettendo un fotone (e quindi luce).

I tre studenti hanno quindi realizzato un video nel quale analizzavano gli aspetti legati agli OLED, il loro funzionamento e spiegavano come è stato realizzato tale dispositivo.

Il lavoro realizzato è stato premiato con un buono libri (uno per ciascun partecipante) e con un attestato che dà credito in caso di iscrizione alla facoltà.