Campo lungo

I TAVOLI IMBANDITI DI VILLA WOLKONSKY

EVENTO e CLIL a Roma, 26 maggio 2015.
di Benedetta Bibiani, 4A.

Il BF partecipa alla 2° edizione del Festival di Read On! For eCLIL! A class library project for schools, un progetto ministeriale che vede la partecipazione di oltre 100 scuole disponibili a sperimentare l’approccio CLIL (Content Language Integrated Learning) gettando un ponte tra letture a piacere e materie scientifiche e/o umanistiche in inglese. L’evento è stato supportato e sponsorizzato da MIUR, British Embassy Rome, British Council, Oxford University Press.

Oltre alla doverosa commemorazione della Grande Guerra, quest’anno il tema di ricerca si agganciava a EXPO 2015. La 3A, in attesa di visitare la mostra di Milano con la docente di scienze, prof. Sandra Padovani, ha deciso di presentare un piccolo padiglione virtuale, articolato in cinque proposte di riflessione per l’evento conclusivo a Roma. Fil rouge? Naturalmente, il cibo.

Un gruppo ha animato un giro attorno al mondo d’oggi. Un altro ha collegato la magrezza- povertà di Oliver Twist, all’obesità-povertà dei ragazzini moderni. Alcuni studenti, molto apprezzati, hanno inventato un quiz interattivo a forma di labirinto alla ricerca di Gandhi, un leader che ha reso famoso lo sciopero della fame. Altri ci hanno portato nell’America degli anni 20 attraverso Il Grande Gatsby, dove l’alcol, che da noi, piuttosto che essere demonizzato, è sempre stato “un nutrimento” da mettere in tavola, fu bandito all’insegna del Proibizionismo. Infine l’ultimo gruppo si è ispirato a Moby Dick, la Balena Bianca, capace di evocare il mistero del mare che ci chiama, oggi più che mai, alle nostre responsabilità planetarie.

Le nostre presentazioni sono state accuratamente analizzate e valutate da un comitato formato da Nina Prentice, Jacqueline B. Aiello, Donatella Fitzgerald e Letizia Cinganotto. Abbiamo ricevuto complimenti, ma anche giuste critiche. Che cosa abbiamo imparato? Tra le tante cose, potremmo dire a citare opportunamente autori e fonti. Ci è stato detto, infatti, con fermezza che nessuna università americana, canadese, australiana o inglese accetterebbe mai uno studente che non sappia assumersi le proprie responsabilità accademiche e digitali.

Al nostro tavolo si è fermata per una breve, emozionante intervista in inglese il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini che ha iniziato la sua carriera come linguista e glottologa.

Gruppo_Bruno_Franchetti