4 Replies to “Comenius MOM

  1. Hello to everyone!
    sono Francesca :) sto partecipando allo scambio Venice-Outokumpu 2009. Sono appena trascorsi i dieci giorni di permanenza della delegazione finlandese qui a Venezia e i nostri compagni di avventura sono ripartiti per Outokumpu ieri mattina. So che è solo una sensazione di passaggio e che in una settimana tutto tornerà come prima, ma ora come ora sento una gran tristezza che mi assale in quei momenti della giornata in cui prima avevo sempre qualcosa da fare, qualcuno con cui parlare; ora invece che la mia partner, Mira, è tornata alla sua vita, essa occupa comunque una parte dei miei pensieri senza essere però presente. Sono una persona abbastanza aperta a conoscere persone di altre culture e ne sono sempre entusiasta, e questa volta più di tutte posso dire che quest’esperienza mi ha soddisfatto sotto molti punti di vista. Il mio abbinamento con Mira, sebbene casuale, è stato veramente fortuito e siamo riuscite ad alternare momenti di tenero affetto ad altri di spensierato divertimento. Ho trovato in lei una complice disposta sempre a stare dalla mia parte e aperta a conoscere me e la mia famiglia, che la ha accolta con caloroso affetto. Per quanto riguarda il gruppo dei ragazzi che partecipa allo scambio devo dire che per adesso non ho conosciuto veramente bene tutti ed ho legato più con alcuni, sia per quanto riguarda gli italiani sia per quanti riguarda i finlandesi. Ripensando agli ultimi giorni dello scambio posso affermare che sono stati i più forti sotto il punto di vista delle relazioni, che si stavano rafforzando ma non hanno avuto il tempo di maturare del tutto; peccato, mi sarebbe piaciuto che la loro permanenza fosse durata più a lungo in modo da creare un legame affettivo più stabile con tutti. Spero che la conoscenza gli uni degli altri si approfondisca durante l’estate, ma in realtà penso che ciò accadrà soprattutto fra sei mesi, quando saremo noi a soggiornare presso famiglie finlandesi. Ho apprezzato molto il lavoro di gruppo che abbiamo svolto, anche se l’ho trovato più arduo di quello che credevo. La parte divertente del lavoro è stata naturalmente quella che più estraniava dal nostro modo di concepire lo studio: lo shooting, ovvero il momento in cui prendevamo in mano le telecamere e, sotto la guida di chi era più esperto di noi, potevamo esprimere quel lato artistico e pratico che spesso è soffocato dai nostri libri. E in questi momenti di condivisione si è scoperto che Mira, Aku, Olavi, Noora, Gift, Ida, Tiina, Mari, Milka e Jutta non erano degli strani esseri venuti dal nord, incapaci di avvicinarsi oltre il metro di distanza, i quali se parlano dicono si e no una parola: al contrario abbiamo trovato in loro degli amici pieni di allegria ed entusiasmo, persone con le quali io personalmente non vedo l’ora di trascorrere altro mio tempo.
    Questo è giusto un milionesimo delle cose che si potrebbero dire riguardo a questi splendidi dieci giorni. Ed ora si torna alla vita di tutti i giorni. Good luck and kiitos to everyone!
    byeeee
    Francesca

  2. Ciao ragazzi!!!!!!!

    Che esperienza quella che ho vissuto con i Finlandesi!…

    Un piccolo accenno al progetto…
    Il Comenius Europeo ha promosso un lavoro bilaterale (nel nostro caso, Finlandesi e Italiani) sul tema “La Bellezza”.
    Nei mesi precedenti, a partire da Settembre, abbiamo affrontato l’argomento suddetto in via teorica per poi passare all’applicazione effettiva e materiale, a livelli multimediali, delle nostre idee nei dieci giorni di scambio culturale (dal 14 al 23 Aprile). Mi permetto di anticipare che il nostro elaborato proseguirà nei mesi seguenti fino al nostro prossimo incontro in Ottobre a Outukumpu (Finlandia)… Aspettatevi di trovarci, al ritorno, dei cubetti di ghiaccio!!!!

    Non voglio ora dilungarmi troppo su che cosa abbiamo fatto nei minimi particolari, ma, credetemi, per quanto divertente, è stato davvero un lavoro duro: unire idee diverse, comunicare con una lingua che, comunque, non è mai chiara come quella con cui siamo cresciuti, applicarsi in un mondo, quello multimediale, che non è comune a molti, è stata veramente un’impresa ardua e faticosa!

    Non lasciatevi, però, persuadere unicamente da queste mie ultime parole: risate, momenti di chiacchiere e di gioco non sono mai mancate in dieci giorni!

    In conclusione, insomma, non posso altro che augurare ad ognuno di voi un’esperienza simile che vi possa aiutare a crescere e vi riempia il cuore di nuove amicizie ed emozioni uniche e straordinarie, com’è stato per me!

  3. Quando nell’ottobre 2008 la professoressa d’inglese mi ha proposto di partecipare ad uno scambio internazionale con la Finlandia, finanziato dall’Unione Europea, sono rimasto un po’ titubante non sapendo cosa rispondere. Il progetto infatti era ancora in fase di sviluppo e non ero a conoscenza di cosa mi sarebbe aspettato. Partecipando alle riunioni nel corso dell’anno alcuni dubbi e incertezze sono venuti meno. Assieme al gruppo italiano del MOM (media on the move) ho così iniziato a conoscere gli studenti finlandesi coinvolti in questo scambio, attraverso la piattaforma di moodle, e a discutere con loro riguardo al tema: “beauty in the eye of the beholder – la bellezza negli occhi di chi guarda”, ovvero non stereotipata. Lo scopo finale era quello di produrre degli short video nei quali approfondire l’argomento da diversi punti di vista: la bellezza nelle varie etnie , nella natura, nella storia, nell’arte ed infine confrontando gli stereotipi con la realtà.
    Essendo il mio primo scambio internazionale, le paure e le incertezze erano tante: collaborare con persone nuove, l’utilizzo dell’inglese per comunicare… . Lavorare assieme con i finlandesi anche nei pomeriggi è stato per me molto impegnativo. Dover recuperare tutto quello che la classe faceva, mentre ero impegnato la mattina nei workshops, non è stato niente in confronto al beneficio che questo progetto mi ha portato. Ho avuto la fortuna infatti di ospitare Gift Sozela, un ragazzo di 28 anni proveniente dal Malawi ma studente al college di Outukumpu in Finlandia. Grazie a lui ho potuto conoscere la cultura e lo stile di vita di entrambi i paesi e alla conclusione di questa straordinaria esperienza posso dire che il mio traballante inglese è un po’ migliorato ma soprattutto mi sono ritrovato con un bagaglio nuovo di sentimenti e con amici fantastici provenienti da tutto il mondo.

  4. Ciao ragazzi!! sono Silvia… sono appena tornata alla vita “reale” dopo dieci giorni di poco sonno, inglese continuo e serate all’aperto.
    Abbiamo appena concluso uno scambio con alcuni finlandesi, gente strana, simpatica e disponibile.
    Fare uno scambio è sempre qualcosa che ti fa crescere e imparare nuove cose, ti fa scoprire altri stati e altri stili di vita, e ti fa ampliare i tuoi orizzonti…
    Grande cosa la Finlandia!! Un po’ un paese di letargo, ma è una società avanti!, la loro scuola è la più moderna del mondo e i ragazzi, malgrado il freddo, sanno benissimo come divertirsi……davvero, se potete andateci…

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