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UNA NOTTE AL FRANCHETTI

Di Leonardo Carniato – IC Classico

notte bianca Franchetti finale
La locandina della Notte Nazionale del Classico

Il 15 gennaio 2016 al liceo ginnasio statale Raimondo Franchetti di Mestre si è tenuta la “Notte Nazionale del Liceo Classico”, un’iniziativa già proposta nel 2015 e che ha avuto grande successo. Tramite questa iniziativa il liceo classico ha mirato a far comprendere alla cittadinanza l’importanza dello studio delle materie classiche, come il latino ed il greco, ed anche la filosofia, disciplina a volte meno considerata di quanto in realtà meriti, come distintiva del percorso liceale classico, grazie al parallelo studio della civiltà greca. Con questa edizione si è cercato di intervenire anche su temi profondamente attuali, non solo su quelli legati alla grandezza della classicità.

Alle 20.00 la scuola ha aperto le porte a Mestre, con un saluto rivolto a tutti i presenti in aula magna, dove dirigente scolastico, professor Roberto Gaudio, ha introdotto l’iniziativa.  Successivamente il Coro d’Istituto ha proposto due brani di presentazione del proprio repertorio storico con alcune novità, grazie al contributo di ex allievi del Franchetti; infine, il professor Giovanni Millino ha presentato le attività gestite nelle singole aule.

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Nell’aula sei alcuni studenti delle classi IIIA e IIIB, con l’aiuto del professore Umberto Daniele, hanno proposto un dibattito sull’alternanza scuola-lavoro, in sigla A.S.L., spiegando in che cosa consista questa metodologia didattica e formativa, ovvero nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità della scuola, in collaborazione con enti pubblici e privati, disponibili ad accogliere gli studenti del secondo biennio e terzo anno per periodi di apprendimento, in situazioni lavorative che, tuttavia, non costituiscono un rapporto individuale di lavoro.

Nell’aula cinque la professoressa Giuseppina Langela con alcuni studenti delle classi IID, IIID, IIIE e IIIF hanno realizzato una mostra fotografica su “Mestre di ieri e di oggi”, un laboratorio incentrato sul racconto e la documentazione intorno all’identità di luoghi e persone, per scovarla ed evidenziarla, amarla e preservarla, come unica soluzione ancora possibile per non navigare nell’indistinto.

Nell’aula ventitrè alcuni studenti delle classi IVA, VC, IA e IC, sotto la guida delle professoresse Carmelita Pettenà e Silvia Talluri, hanno coinvolto il pubblico con dei libri, nel progetto “Libriamoci”. Libri che hanno emozionato gli studenti, fatto piangere, fatto ridere, o che semplicemente sono piaciuti, come le commedie latine o i romanzi d’amore, oppure ancora le tragedie greche…. Questi lectores (dal latino, lettori), alcuni partecipanti anche al “Lector in Fabula”, il circolo di lettura del liceo, come motto hanno “Condividere libri che hanno lasciato il segno”, e da qualche anno viaggiano per le scuole di Mestre diffondendo e condividendo proprio quei libri.

Nell’aula due con il professor Giuseppe Scalici e alcuni studenti delle classi IA e IC, è stato proposto un viaggio alla scoperta della filosofia (in greco φιλοσοφία) e dei i suoi principi fondamentali, come la ricerca speculativa della verità e il disinteresse personale, in particolare attraverso esempi di celebri filosofi del passato, ma anche altri contemporanei, che ne perpetuano l’eredità. Tramite esempi filosofici, dibattiti, paradossi, brevi filmati e discorsi, il pubblico ha avuto modo di filosofare, comprendendo l’essenza pura della ricerca filosofica. La filosofia è il segno che è forte in noi il desiderio di migliorarci e superare i limiti dell’ignoranza.

Nell’aula ventidue il professore Luca Antonelli con gli studenti del gruppo teatrale d’istituto ha organizzato “Omero 2.0”, leggendo alcuni passi dell’Iliade. Il pubblico è stato coinvolto dalla potenza di Omero, dai testi più significativi, dal valore in guerra e, perché no, anche dai sentimenti d’amore.

Nell’aula sette la professoressa Delia Prosperi e alcuni studenti della classe VC hanno organizzato “Off stage – the english teaching theatre”, una vera e propria rappresentazione teatrale di brevi scenette in lingua inglese: “The customs officer”, “The bank”, “The travel agency”e “The superlative vacuum cleaner”. Preparare uno spettacolo in inglese è un modo divertente e innovativo di introdurre una lingua straniera, molto diverso dallo studiare su un libro di testo.

Nell’aula ventiquattro il professor Francesco Garofalo, in collaborazione con alcuni studenti delle classi IVC e VC, hanno raccontato, attraverso una chiacchierata multimediale, i misteri dell’universo, i miti antichi e gli oroscopi sbagliati.

Nell’aula quattro alcuni studenti della classe IIB e III D, sotto la guida della professoressa Alessandra Artusi, hanno proposto un percorso nelle pellicole del cinema. Aderenti al progetto d’Istituto Leoncino d’oro, essi hanno preso parte alla Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia 2015. Dopo un’introduzione sulla biografia di Claudio Caligari, si sono concentrati su una monografia dedicata al regista, analizzando contenutisticamente i suoi lungometraggi, tra cui “Amore tossico”, “L’odore della notte” e “Non essere cattivo”.

Nell’aula otto si è tenuta una introduzione all’esperienza del film making e alla partecipazione ai concorsi “I giovani ricordano la shoah”,“Booktrailers” e “Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale del Veneto”. Sono stati presentati dagli studenti delle classi VA, VB e IA, coordinati dalla professoressa Roberta Rosada, i video finalisti e vincitori dei suddetti concorsi.

Nell’aula tre gli studenti della classe IIIC con il professor Giovanni Millino hanno suggerito alcuni brani ritenuti significativi, confrontandoli con la vita dei giovani. L’idea è nata dallo straordinarie incontro con le situazioni e i personaggi del teatro tragico. Infatti sono nate delle riflessioni e si è acceso un vivace interesse nel percepire l’attualità del pensiero dei grandi autori tragici.

Intorno alle 21.45 il Coro d’Istituto ha concluso la serata con due brani eseguiti sulle scale e il gruppo teatrale, sulle scale e in mezzo al pubblico, ha recitato Iliade notturno, ossia l’ottavo libro dell’Iliade, che è stato letto in contemporanea con tutti i licei classici d’Italia.

È stata un’iniziativa sicuramente positiva e coinvolgente. Il pubblico è rimasto affascinato dalle attività proposte e intriso di voglia di conoscenza e scoperta. L’affluenza è stata notevole e ha creato anche tanti spunti su nuove attività per l’anno prossimo.

Galleria fotografica dell’evento

***IN FASE DI AGGIORNAMENTO***

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Libriamoci, foto di Giulia Celegon – IC cl.
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Libriamoci, foto di Giulia Celegon – IC cl.
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Libriamoci, foto di Giulia Celegon – IC cl.
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Libriamoci, foto di Giulia Celegon – IC cl.
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Scopri la filosofia, foto di Giulia Celegon – IC cl.
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Conclusione dell’evento – piano terra, foto di Tommaso Faoro – IIB cl.

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