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CAPODANNO CINESE 2016

di Marco Fu 4E

anno_scimmia8 febbraio 2016 – Ecco che incominciano a scoppiare i fuochi d’artificio e i petardi che annunciano l’inizio di un anno nuovo, quello della tradizione cinese.
Il capodanno cinese, chiamata anche Festa della Primavera (春节), è una delle più importanti e maggiormente sentite festività tradizionali in Cina, e celebra, per l’appunto, l’inizio del nuovo anno secondo il calendario tradizionale; essendo quest’ultimo lunisolare, i mesi iniziano in concomitanza di ogni novilunio; di conseguenza la data d’inizio del primo mese, e dunque del capodanno, può variare di circa 29 giorni, venendo a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, evento che può avvenire fra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano.

A partire da questa data, le festività durano per quindici giorni, concludendosi con la tradizionale festa delle lanterne (元宵节).

capodanno2Stando alla mitologia cinese, l’origine della Festa di Primavera viene fatta risalire a un’antica leggenda, secondo la quale nei tempi antichi visse in Cina un mostro chiamato Nian (年). Sempre secondo la leggenda, il Nian sarebbe stato solito uscire dalla sua tana una volta ogni 12 mesi per mangiare esseri umani; l’unico modo per sfuggire a questo tributo di sangue era quello di spaventare il Nian, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso. Per questo motivo, sempre secondo la leggenda, ogni 12 mesi si è soliti festeggiare l’anno nuovo con canti, strepitii, fuochi d’artificio e con l’uso massiccio del colore rosso.

capodanno1La scansione dei primi quindici giorni, secondo la concezione della tradizione confuciana e taoista, viene spesso schematizzata così:

Il primo giorno del nuovo anno è dedicato all’accoglienza e al benvenuto delle divinità benigne del Cielo e della Terra. Ancor più importante, questo giorno è altresì dedicato alla visita di parenti e amici stretti, e soprattutto dei genitori e dei nonni. Tipica di questa giornata è la sfilata allegorica detta danza del leone, con il tipico enorme manichino rappresentante appunto un leone portato in giro per le strade cittadine. Durante la sera sono tradizionali gli spettacoli con fuochi artificiali ed esplosivi rumorosi.

Nel secondo giorno le donne sposate sono solite fare visita ai loro genitori; questo è un evento particolarmente lieto dato che, nella Cina tradizionale, le donne dopo il matrimonio incontrano i genitori solo di rado. Inoltre è tradizionale il culto dei defunti, che vengono onorati con preghiere e con l’accensione di incensi e candele.

Il terzo e il quarto giorno del nuovo anno si trascorre solitamente a casa, astenendosi dal fare visita o dall’incontrare parenti e amici. Questo sia per questioni scaramantiche, in quanto è credenza comune che i litigi siano più facili in questi giorni, sia perché questi sono dedicati solitamente alla commemorazione dei defunti, in particolare per coloro che hanno perso un familiare nei tre anni passati.

Il quinto e sesto giorno è considerato la data di nascita del Dio cinese del denaro e della ricchezza.

Il settimo giorno del nuovo anno si celebra la ricorrenza del giorno della creazione dell’uomo. È considerato una specie di compleanno comune, in cui ogni persona diventa più vecchia di un anno.

Durante il nono giorno è la maggior parte della popolazione si dedica alla venerazione dell’imperatore di Giada, re del Cielo nel canone taoista, a cui vengono offerte preghiere. L’osservanza di questo culto può durare fino alla quattordicesima giornata.

Il quindicesimo giorno, è il giorno delle lanterne, che conclude il periodo di feste del nuovo anno. Durante questa ricorrenza principale le famiglie escono per le vie cittadine con in mano lanterne accese e colorate. Fuori dalle case si accendono candele, per guidare gli spiriti beneauguranti alle abitazioni.

capodanno3 capodanno
Sulla base dei dettami dell’astrologia cinese, ogni anno è contrassegnato da un segno animale che va a costituire un ciclo di 12 elementi; il capodanno cinese determina il passaggio da uno all’altro di questi elementi.

astrologia
Esistono diverse leggende che raccontano l’origine dello zodiaco cinese, che è formato, nell’ordine, dai seguenti animali: Topo, Bufalo, Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale. Secondo una leggenda il Buddha, nel presentimento della sua fine sulla Terra, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma solo 12 andarono ad offrire il loro saluto. Come premio per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall’intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, il serpente. L’atletico cavallo fu settimo e l’elegante capra ottava, subito dopo arrivò l’astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare il Buddha. La leggenda spiega anche come mai il piccolo e furbo topo riuscì a battere il grande e onesto bue. Arrampicandosi sul suo dorso il topo evitò di percorrere la strada e giunto sul luogo saltò il bue e salutò il Buddha.

In un’altra leggenda, l’Imperatore di Giada, sovrano del Cielo e della terra, decise di visitare la Terra personalmente. Si stupì nell’ammirare le creature terrestri. Decise di prenderne dodici, da portare al Cielo, per mostrarle agli esseri divini. Gli animali che portò via furono: un topo, un toro, una tigre, un coniglio, un drago, un serpente, un cavallo, una capra, una scimmia, un gallo, un cane e un maiale. Il gatto, il più bello degli animali, chiese al topo di informarlo il giorno in cui l’Imperatore di Giada sarebbe venuto a prenderli. Ma il topo, geloso della bellezza del gatto, non lo informò. Conseguentemente, il gatto non si presentò all’arrivo dell’Imperatore di Giada, e fu sostituito dal coniglio. L’Imperatore di Giada, affascinato dagli animali, decise di attribuire ad ognuno di essi un anno del calendario.

Tornando ora all’argomento, si ricorda che quest’anno secondo l’astrologia tradizionale cinese apparterebbe al segno della Scimmia (猴 Hóu). Secondo l’interpretazione astrologica cinese, le persone sono spesso inventori, disegnatori, animatori e geni creativi. Hanno una naturale intelligenza che permette loro di capire cosa sta succedendo e poi prendere una decisione giusta. Anche durante la conversazione, una persona nata in questo anno è consapevole di ciò che sta accadendo intorno a sé. In generale, con le loro menti agili e talenti diversi, possono dominare qualsiasi argomento. Sono persone affidabili e ospitali, rendendo così un segreto al sicuro nelle loro mani. Sono anche oneste nei loro rapporti, sanno ascoltare attentamente ed elaborare soluzioni nello stesso tempo. Difficilmente fanno del male a qualcuno per dispetto. La loro resistenza e determinazione per raggiungere i loro obiettivi principali possono far sì che queste persone appaiano presuntuose, senza fondamento o manipolative.

Sperando ora in un’auspicio per un anno migliore da tutti i punti di vista, auguro a tutti un felice e benevolo futuro.

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