Il nostro angolo

DDL CIRINNÀ: FAVOREVOLI O CONTRARI?

Di Luca Polesel – VA Classico

È ormai da settimane che si discute riguardo Unioni Civili e Stepchild Adoption per coppie dello stesso sesso. Ma in cosa consistono questi punti? Recita l’Art. 1, inerente le Unioni: “1. Due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, di seguito denominate «parti dell’unione civile», possono contrarre tra loro un’unione civile per organizzare la loro vita in comune.”. Ma a suscitare il disappunto delle opposizioni, è soprattutto l’equiparazione ai nuclei familiari “tradizionali”, come enuncia l’Art. 12 “1. All’unione civile sono estesi, secondo criteri di parità di trattamento, i diritti spettanti al nucleo familiare […], nonché […] al conseguimento di prestazioni, benefici o comunque provvedimenti ampliativi o autorizzatori rilasciati in ragione dello stato di coniugio.” E il testo parla da sé. Il dibattito tuttavia torna a farsi più acceso quando si parla di Stepchild Adoption, ovvero “1. I figli delle parti dell’unione civile, nati in costanza dell’unione civile […] hanno i medesimi diritti spettanti ai figli nati in costanza di matrimonio. 2. Le parti dell’unione civile possono chiedere l’adozione o l’affidamento di minori ai sensi delle leggi vigenti, a parità di condizioni con le coppie di coniugi.” (Art. 14, comma 1-2). Insomma, si direbbe sì al riconoscimento di un figlio naturale del partner in una coppia dello stesso sesso. E più che il primo punto, questo scatena discussioni e liti furibonde fuori e fra le mura del Parlamento. Fra gli oppositori ci sono Forza Italia, Lega Nord Nuovo Centro Destra, Movimento 5 Stelle con libertà di coscienza, e Fratelli d’Italia AN, e come fautori del Disegno di Legge fondamentalmente il Partito Democratico. Ma fuori dal Senato la discussione è dilagata a macchia d’olio, coinvolgendo naturalmente anche il nostro istituto. Secondo un sondaggio attuato da Tommaso Faoro all’interno del gruppo Facebook della scuola, buona parte dei votanti sarebbe favorevole all’approvazione integrale del testo del Disegno di Legge, una parte minore darebbe l’ok alle Unioni Civili ma taglierebbe la StepChild adoption, mentre un’altra parte ancora si direbbe contraria. Riguardo questo argomento molto sentito e non facilmente trattabile, si sono espressi due compagni, il primo contrario, il secondo favorevole all’approvazione della legge.unioni-civili-palafrizzoni-al-lavoro-per-il-registro_4e220ba4-e294-11e4-b121-95b4ccb09612_998_397_big_story_detail

Cosa ne pensi delle Unioni Civili? Pro o Contro?

<<Innanzitutto ci tengo a precisare che il tema è delicato da trattare, ma sarebbe difficile considerare una coppia omosessuale come una famiglia “tradizionale”. L’Unione Civile viene presentata come un matrimonio, e differisce da quello delle coppie eterosessuali solo per l’adozione di un bambino esterno alla coppia. Tuttavia per il resto i diritti sarebbero gli stessi, e il concetto di matrimonio verrebbe stravolto. Addirittura nel diritto romano, il matrimonio era considerato la legittimazione della nascita di un figlio, quindi l’istituzione è nata per ciò. Non sono d’accordo con il DDL per questi motivi>>.

Per quanto riguarda la Stepchild?

<<La faccenda è ancora più complessa. Bisogna considerare che l’adozione rischierebbe di essere discriminante per lui, anche se potrebbe offrirgli una vita migliore. Tuttavia non si possono considerare due uomini o due donne come genitori biologici. Una vita è data da un uomo e da una donna. Dunque mi ritengo fondamentalmente contrario>>.

Il secondo intervistato invece, sostiene delle tesi opposte.

Sei favorevole alle Unioni Civili ed alla Stepchild Adoption?

<<Sì, ad entrambe. Gli omosessuali sono una realtà sempre esistita, ed ora c’è la possibilità di riconoscerli, ed è il caso di farlo. Non vedo per quale discriminante dovrebbero non essere considerate queste coppie come un nucleo famigliare tradizionale, non mi sembra ci sia motivo. Anche per quanto riguarda la Stepchild, riguarda solo l’affidamento del figlio naturale di una coppia, di un bambino che riconosce come genitore uno dei due partner. Quindi sono favorevole. Psicologicamente parlando, non ci sono i presupposti per cui questo accada: se sono sempre nati omosessuali da coppie etero, perché non potrebbe accadere il contrario? Molti genitori single crescono dei bambini, e a loro non manca un’altra figura genitoriale? Sono dunque favorevole ad entrambi i punti principali del DDL, e spero che il nostro Paese riesca finalmente a mettersi al pari con il resto delle nazioni civilizzate>>.