Accade da noi

“LA VOCE” AL CONVEGNO NAZIONALE STAMPA STUDENTESCA AD ALESSANDRIA

img-20161205-wa0022
L’intervento dei nostri redattori

Sebbene si tratti di un’esperienza appagante, far parte della redazione di un giornalino scolastico è un’attività che può perdere il suo fascino se chi la intraprende non ha la possibilità di confrontarsi coi tanti e diversi modi di gestire questa istituzione che, per fortuna e nonostante tutto, continua ad essere presente in molte scuole superiori italiane. Ed è anche per questo che nascono iniziative come il Convegno Nazionale della Stampa Studentesca, organizzato dal Comitato Interregionale della Stampa Studentesca in collaborazione con la provincia di Alessandria dall’1 al 3 Dicembre. In più di 400, tra studenti e docenti coinvolti nelle redazioni di numerosissime scuole italiane (compresa la nostra) si sono potuti incontrare per discutere, all’interno di dibattiti moderati da esperti e giornalisti professionisti (come Roberto Cotroneo del Corriere della Sera), riguardo a temi d’attualità che vanno dall’immigrazione al ruolo della politica nella scuola, dalle regole del buon giornalismo al futuro delle nuove generazioni in Europa. Al

img-20161205-wa0021
Roberto Cotroneo

termine della manifestazione, gli elaborati prodotti da ogni tavolo di lavoro sono stati esposti a tutti i partecipanti in una conferenza finale, compreso un intervento dei nostri Luca Polesel e Marco Visentin sul ruolo della politica nel mondo della scuola. Il convegno, ospitato dal liceo scientifico Galileo Galilei e dalla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato, è stata anche un’occasione per noi redattori di confrontarci con studenti e insegnanti da tutta Italia, ognuno con un modo diverso di approcciarsi allo strumento del giornale scolastico: c’è chi come noi gestisce un blog e chi invece preferisce affidarsi al cartaceo, chi  pubblica dai 3 ai 4 numeri l’anno e chi riesce a stampare anche un numero al mese, tra istituti in cui il giornalino è un progetto degli studenti per gli studenti e altri in cui anche i docenti collaborano attivamente alla stesura dei numeri. Anche nei contenuti poi ogni giornale si differenzia dall’altro, con redazioni che preferiscono concentrarsi sugli avvenimenti legati alla scuola e testate più protese ai temi del giorno e alle notizie della stampa nazionale. Insomma, anche al di fuori dei dibattiti e dei tavoli di lavoro, per noi partecipanti il convegno si è rivelato un’occasione per conoscere meglio il mondo della stampa scolastica, scambiandoci idee e suggerimenti con studenti provenienti da istituiti di tutto il paese. Questo aspetto è emerso soprattutto negli ultimissimi momenti del convegno, quando un gruppo di studenti del liceo Saluzzo-Plana di Alessandria, una delle scuole che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento, ha proposto a sorpresa a tutti gli studenti presenti di unirsi per la realizzazione di un giornale scolastico interregionale, una testata online che riunisca nella sua redazione studenti da tutta Italia. Insomma, se potevano esserci dei dubbi sull’importanza della stampa studentesca nelle scuole italiane del 2016, questa iniziativa più che riuscita ha tolto ogni dubbio a riguardo.

Tommaso Faoro