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RESOCONTO DELLA NOTTE BIANCA DEL 13 GENNAIO

Di Rachele Maggiò e Costantino Elisa, V A classico

 

La serata del 13 gennaio si è svolta alla sede Franchetti del nostro istituto la Notte Nazionale del Liceo Classico, in concomitanza con altri 367 licei classici in tutta Italia.

L’evento si è aperto con il ritrovo degli ospiti in Aula Magna e con il discorso del dirigente scolastico Roberto Gaudio.

Dopo di che, abbiamo assistito a un’esibizione del coro, diretto dal maestro Manuel Zannella. I ragazzi si sono cimentati con passione in brani a cappella e musiche etniche. A seguire, gli alunni che fanno parte del laboratorio teatrale della nostra scuola, diretti dal regista Alessandro Maggi, hanno portato in scena uno spezzone della commedia di Aristofane “Donne al parlamento”. Dobbiamo ricordare e ringraziare particolarmente il gran numero di attori che, pur non facendo più parte di tale progetto extracurricolare, hanno contribuito alla realizzazione della spettacolo. Interessante è stata l’improvvisazione di Carlo Donno, studente della classe III B, che da anni svolge un ruolo di massima importanza nel gruppo di teatro.

Conclusa l’esibizione, i visitatori sono stati invitati a prendere parte ai laboratori tenuti in prima persona dagli studenti, con la supervisione di alcuni docenti. I temi delle attività organizzate spaziavano da rappresentazioni dell’Odissea a concerti di musica acustica, dalla classica lezione di greco antico all’innovativa attività multimediale con tema la Shoah.

Alle 22.30 tutti i presenti si sono riuniti nell’ atrio della scuola e, dopo il suono della campanella, in contemporanea a tutti gli altri istituti italiani, gli alunni della classe V A hanno recitato un brano tratto dall’ “Antigone” di Sofocle.

Così, tra gli applausi generali, si è conclusa la terza edizione di questo originale progetto. Esso non solo ci da l’opportunità di metterci in risalto per la passione e lo studio con cui quotidianamente ci impegniamo, ma anche di far capire quanto importante sia per la nostra vita l’apprendimento della cultura classica.

Con la speranza che questa esperienza abbia seguito, ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato: gli studenti per l’impegno, i docenti per il sostegno e in particolar modo gli ospiti, poiché hanno dimostrato vivo interesse per il nostro lavoro.