Ralph Fiennes
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RICHARD III

di Marco Visentin, II C Classico

Ralph Fiennes
Ralph Fiennes © Almeida Theatre

Il deforme Riccardo, duca di Gloucester e fratello minore di re Edoardo e del duca di Clarence, ordisce un complotto per impadronirsi della corona d’Inghilterra. Con una complessa trama, riesce a coronare il proprio disegno, lasciandosi dietro una scia di morti tale da causare una ribellione che consegnerà la dignità reale a Enrico, duca di Richmond.

Ultimo di una tetralogia storica iniziata con Enrico VI, parte I e proseguita con Enrico VI, parte II ed Enrico VI, parte III, il Riccardo III è insieme “storia recente” (le vicende narrate ebbero luogo poco più di un secolo prima della composizione) e “storia patriottica”, in quanto segna l’avvento al potere dei Tudor, la dinastia dell’allora regina Elisabetta. Non è difficile comprendere, perciò, perché re Riccardo sia dipinto con toni tanto foschi, come un crudele omicida: è Enrico VII, già duca di Richmond, primo sovrano Tudor, a riportare la pace in Inghilterra dopo che i Plantageneti si sono consumati nella Guerra delle due rose tra Lancaster (rappresentati dalla Regina Margherita, vedova di Enrico VI) e York (la famiglia di Edoardo IV e Riccardo).

Il Riccardo III è anche la seconda opera più lunga di Shakespeare (dopo l’Amleto), e tre ore e mezza di recitazione possono essere difficili da seguire con attenzione: il buon ritmo di questa rappresentazione ha comunque mantenuto una discreta attenzione, per quanto forse si potesse vivacizzarlo ulteriormente (confesso che, al termine, gli occhi si perdevano…). È soprattutto la recitazione di Ralph Fiennes a garantire il vero successo della produzione: con una profonda introspezione e una forte ironia, dà vita a un Riccardo tormentato e tormentatore, cui aggiunge una misteriosa e interessante tensione sessuale, a completare l’immagine nera del personaggio.

L’allestimento è interessante, con la commistione di elementi antichi e più moderni (Lord Hastings è dipendente da smartphone, alcuni personaggi sono fucilati…) che sembra indicare l’eternità attraverso la storia dell’ambizione e della rovina umane. Non si può non essere catturati da una malsana simpatia per Riccardo-Ralph Fiennes, al contempo uomo dei nostri tempi e lontano mito di un’epoca antica i cui cavalieri, però, sembrano non poi dissimili dai nostri uomini politici…

Richard III

Informazioni complete sul sito dell’Almeida Theatre.

Almeida Theatre
Regia: Rupert Goold
Con: Ralph Fiennes, Vanessa Redgrave
E con: David Annen, Joseph Arkley, Tom Canton, Daniel Cerqueira, Simon Coates, Susan Engel, James Garnon, Mark Hadfield, Scott Handy, Finbar Lynch, Aislín McGuckin, Joseph Mydell, Joshua Riley, Joanna Vanderham, Benedict Barker, Lukas Rolfe, Baxter Westby, Oliver Whitehouse
Di: William Shakespeare
Durata: 3h30 con intervallo

Visto il 7 febbraio 2017, in streaming dall’Almeida Theatre di Londra presso il cinema IMG Candiani, Mestre, in lingua inglese.

Voto: 4 stelle