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PROBAT 2019

Anche quest’anno le classi Seconde e Quarte della sezione scientifica hanno partecipato alla edizione di PROBAT, e sempre con buoni risultati.

Un numero di 54 allievi delle classi seconde hanno conseguito la certificazione di Livello A (con una percentuale di successo del 65%); di questi, 23 hanno ottenuto il livello A2 e 31 il livello A1.

Un numero di 66 allievi delle classi quarte hanno conseguito la certificazione di Livello B (con una percentuale di successo del 85%), di questi, 56 hanno ottenuto il livello B2 e 10 il livello B1.

Il punteggio massimo di 100 /100 è stato conseguito da 4 studenti, che hanno risposto bene a tutte le domande.

Congratulazioni agli allievi che hanno ottenuto la certificazione!

Certamen Senecanum: premiazione

Anche quest’anno il classico “Franchetti” si è distinto nelle graduatorie del Certamen Senecanum di Bassano del Grappa, giunto alla quattordicesima edizione. Luca Polesel della IIIA – classico ha vinto il Premio speciale “Rotary Club Bassano Castelli” per la migliore traduzione. La premiazione si svolgerà a Bassano il 1 giugno. La prova della Sezione A “Interpretare Seneca” prevedeva la traduzione e commento (o un saggio breve). Quest’anno si è trattato di una sezione della Lettera 59 dalle “Epistulae ad Lucilium“: si parlava della nostra tendenza a compiacerci di lodi altrui, del rischio che il piacere dell’adulazione porti a non conoscere davvero se stessi. L’insufficiente meditazione sul nostro “vero bene” ci porta così ad essere preda di desideri non controllati.


Questo il testo di Seneca della prova: “Quemadmodum autem potest aliquis quantum satis sit adversus vitia discere, qui quantum a vitiis vacat discit? Nemo nostrum in altum descendit; summa tantum decerpsimus et exiguum temporis inpendisse philosophiae satis abundeque occupatis fuit. Illud praecipue inpedit, quod cito nobis placemus; si invenimus qui nos bonos viros dicat, qui prudentes, qui sanctos, adgnoscimus. Non sumus modica laudatione contenti: quidquid in nos adulatio sinc pudore congessit tamquam debitum prendimus. Optimos nos esse, sapientissimos adfirmantibus adsentimur, cum sciamus illos saepe multa mentiri; adeoque indulgemus nobis ut laudari velimus in id cui contraria cum maxime facimus. Mitissimum ille se in ipsis suppliciis audit, in rapinis liberalissimum et in ebrietatibus ac libidinibus temperantissimum; sequitur itaque ut ideo mutari nolimus quia nos optimos esse credidimus. […] Pro sua quemque portione adulatio infatuat: dicamus, ‘vos quidem dicitis me prudentem esse, ego autem video quam multa inutilia concupiscam, nocitura optem. Ne hoc quidem intellego quod animalibus satietas monstrat, quis cibo debeat esse, quis potioni modus; quantum capiam adhuc nescio“.


 

PROBAT DAY 16 APRILE

In data 16 aprile c.a. il nostro istituto parteciperà ad una sessione di esame per il conseguimento del PROBAT.

Cos’è PROBAT

  • la Certificazione di Latino costruita sul modello delle lingue moderne.
  • creato sul modello delle certificazioni valide per le lingue straniere, è gratuito per i licei della Rete PROBAT
  • Le prove certificano le competenze di comprensione di analisi testuale e linguistica di un testo latino, secondo i livelli A1, A2, B1, B2.
  • la certificazione viene proposta a studenti del liceo classico, scientifico tradizionale e linguistico  al secondo (ma anche al terzo) anno di studio, livello A1, A2 al quarto (ma anche al quinto) anno di studio, livello B1, B 2

In tempi prossimi potranno partecipare anche “esterni” (che possono essere    studenti universitari ma anche persone ormai al di fuori del percorso scolastico).

  • Al progetto, nato in fase sperimentale nel 2012 e trasformatosi in Rete PROBAT nel 2015, il nostro Istituto ha aderito per la prima volta nel 2016. All’edizione 2017 non vi è stata partecipazione degli allievi del liceo classico.

A cosa serve PROBAT

  • costituisce un valido e innovativo strumento di supporto, verifica e confronto dell’insegnamento tradizionale.
  • richiama l’attenzione sull’utilità dell’insegnamento delle lingue antiche.
  • consente il trasferimento di eventuali crediti formativi dai licei alle università (Padova e Venezia Ca’ Foscari), nella prospettiva di un esonero dall’esame scritto di latino e del superamento di parti del test di ammissione.

 In particolare agli studenti la certificazione servirà

A 1 e A 2

  •  per la certificazione di competenze linguistiche a fine bienni
  • come credito formativo nelle classi terze

B 1 e B 2

  • come credito formativo al triennio
  • nelle Università potrà essere computato come credito, ovvero                                         esonero dalla prova di accertamento delle competenze di latino
  • per arricchire il curriculum personale, spendibile nel mondo del lavoro

IL TALIERCIO NON PASSA MAI DI MODA

Nei pochi anni che costituiscono il nostro essere studenti, di tendenze ne abbiamo viste tante nascere e tante passare. Abbiamo visto passare di moda le winx e lo Yu-Gi-Oh. Abbiamo visto la fine del gameboy, del nintendo, della wii, del tamagotchi. Abbiamo visto concludersi l’era degli emo e dei Tokio Hotel. Abbiamo visto passare di moda il ciuffo alla Justin Bieber, Camwow e Retrica. Tutti quanti, chi più chi meno, abbiamo avuto le nostre fisse, le nostre mode momentanee. Da cinque anni a questa parte però quella che sembrava una moda passeggera è diventata una sorta di “must”. Quella che il primo anno era una squadra scolastica come tutte le altre, ora è la veterana di questo torneo.

Eccoci, il Bruno-Franchetti, ancora, ad Aprile del 2019, per la quinta volta al palazzetto Taliercio. Eccoci, tra 48 scuole tra i primi 4, di nuovo, pronti per… [CONTINUA A LEGGERE]