REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E USCITE DIDATTICHE

Delibera del Consiglio di Istituto n. 129/2014

1. FINALITÀ

Le disposizioni vigenti in materia sono contenute nella Circolare Ministeriale n. 291 /1992, nell’OM 132/1990, nella Circolare Ministeriale n. 623/1996, nel Decreto Legislativo n. 111/1995. I viaggi d’istruzione fanno parte integrante della programmazione educativa e didattica in quanto iniziative integrative del percorso formativo, funzionali agli obiettivi educativi, cognitivi, culturali e didattici presenti nel POF. Poiché anche i viaggi di istruzione sono “progetti” la cui realizzazione è frutto della sinergia dell’elemento progettuale didattico e di quello organizzativo e amministrativo-contabile, anche per essi sono necessari una programmazione responsabile e attenta, un loro monitoraggio e una valutazione a consuntivo.

2. PERIODI DI EFFETTUAZIONE

a. nessun tipo di viaggio o visita guidata è possibile nell’ultimo mese (ultimi trenta giorni) di lezione ad eccezione dei viaggi naturalistici e quelli culturali legati ad eventi specifici.

b. Il Consiglio di Istituto, stabilirà anno per anno il periodo preferenziale per l’effettuazione dei viaggi, tenendo presente il calendario scolastico e l’articolazione didattica dell’anno scolastico stabilita dal Collegio dei Docenti.

3. PARTECIPAZIONE

  1. Il viaggio di istruzione si effettua solo a condizione che vi partecipino almeno i 2/3 della classe.

  2. Gli studenti che non partecipano al viaggio di istruzione devono essere presenti a scuola secondo il normale orario delle lezioni. In caso di assenza devono presentare la richiesta di giustificazione.

  3. Alle visite guidate e alle uscite di un giorno è obbligatoria la partecipazione dell’intera classe (salvo gli assenti della giornata). L’eventuale assenza nel giorno della visita guidata deve essere giustificata. Il Consiglio di classe può approvare uscite didattiche per il gruppo studenti che si avvale e non si avvale dell’insegnamento della Religione Cattolica fermo restando la partecipazione dei due terzi degli alunni.

  4. Ai viaggi di istruzione e alle visite guidate è rigorosamente vietata la partecipazione di persone estranee alla scuola ad eccezione degli esperti esterni coinvolti nel progetto didattico.

  5. La scuola si impegna a favorire ed agevolare in tutte le forme la degli studenti diversamente abili.

  6. I genitori degli studenti diversamente abili possono partecipare, interamente a proprie spese, ai viaggi di istruzione, alle visite guidate, alle uscite didattiche, previa comunicazione al Dirigente scolastico e al docente accompagnatore.

  7. Spetta al Consiglio di classe valutare l’opportunità della partecipazione ai viaggi di istruzione da parte degli studenti che abbiano subito provvedimenti disciplinari. Il numero degli studenti non ammessi sarà sottratto al totale per il computo dei due terzi di cui al 1 del presente articolo.

4. DOCENTI ACCOMPAGNATORI

  1. Gli accompagnatori dovranno essere docenti delle classi interessate, salvo situazioni contingenti di emergenza e potranno partecipare ad un massimo di due viaggi di istruzione o stage linguistici nell’anno scolastico in corso; questa limitazione non si applica alle visite guidate e alle uscite di un solo giorno.
  2. Da tale computo sono esclusi i soggiorni linguistici effettuati durante l’interruzione dell’attività didattica.
  3. La disponibilità dei docenti a fungere da accompagnatori dovrà essere segnalata sull’apposito modulo di presentazione del viaggio/uscita didattica.
  4. Per i viaggi all’estero, è opportuno che almeno uno degli accompagnatori possieda conoscenza della lingua del Paese da visitare.
  5. Per i viaggi e le uscite didattiche, in cui sia presente un allievo diversamente abile, è necessaria la presenza del docente di sostegno o di un accudiente.
  6. I docenti accompagnatori sono in numero di 1 ogni 15 studenti partecipanti ai viaggi all’estero e in Italia ad eccezione delle uscite didattiche giornaliere nel territorio comunale per le quali si prevede 1 accompagnatore ogni 20 studenti.
  7. Il Dirigente Scolastico conferirà l’incarico con nomina.
  8. I docenti accompagnatori assumono la responsabilità di cui all’articolo 2048 del Codice Civile (“Culpa in vigilando”), integrato dall’art.61 Legge 312/1980, nei riguardi di tutti gli studenti partecipanti al viaggio, anche se non espressamente affidati a loro.

5. SICUREZZA

  1. Ove possibile si dovranno privilegiare gli spostamenti in treno, specialmente per lunghe percorrenze;
  2. Si eviteranno gli spostamenti nelle ore notturne, se il mezzo di locomozione scelto è il pullman;
  3. Le ditte di autotrasporto dovranno garantire il rispetto di tutta la normativa vigente;
  4. Tutti i partecipanti devono essere coperti da polizza assicurativa contro gli infortuni;
  5. L’eventuale agenzia scelta dovrà rilasciare alla scuola e ai docenti accompagnatori il nome e il numero di telefono di un referente sempre reperibile;
  6. Gli insegnanti accompagnatori segnaleranno tempestivamente alla Presidenza situazioni di rischio, disguidi, irregolarità entro 24 ore per consentire eventuali reclami scritti all’agenzia di viaggio entro i termini previsti dal Codice di Procedura Civile;
  7. Gli studenti dovranno essere muniti della tessera sanitaria e segnalare in modo tempestivo eventuali allergie a cibi e/o farmaci o particolari problemi di salute che richiedano precauzioni particolari;
  8. I docenti accompagnatori devono avere tutti i recapiti telefonici dei genitori (o di chi ne fa le veci) di ogni singolo studente, per eventuali comunicazioni urgenti che li riguardino.

Per le procedure si rinvia al dispositivo già deliberato